Dal mondo

22 Set

Potassio e sale nella salute cardiovascolare

Una dieta ricca di sale può portare a disturbi cardiovascolari, mentre il potassio induce effetti favorevoli su queste problematiche. Un recente studio si è concentrato su sale e potassio in rapporto alla salute cardiovascolare.

08 Set

Spirulina, aiuto efficace al controllo del peso

La spirulina è un’alga ricca di proteine e vitamine dal basso apporto calorico. La Fao la definisce l’alimento del futuro, la Nasa la dà da mangiare agli astronauti. Un recente studio verifica la sua efficacia nei pazienti obesi.

01 Set

Mirtillo rosso e infezioni urinarie

Le bacche di mirtillo rosso sono note per il loro colore brillante e il loro delizioso sapore; possiedono proprietà astringenti, diuretiche e, come emerso in questo studio, aiutano a migliorare la funzionalità delle vie urinarie.

04 Ago

Olio di krill: meno colesterolo e trigliceridi

Il krill è il crostaceo più diffuso al mondo, base dell’alimentazione di molte specie marine: una recente review mostra che il suo olio aiuta a migliorare la funzionalità cardiovascolare.

28 Lug

Ganoderma, protezione del fegato e effetto anti-età

Un recente studio condotto da un’équipe di studiosi cinesi, giapponesi e russi, ha testato e dimostrato alcuni benefici del Ganoderma, in particolare l’azione epatoprotettiva e la sua natura anti-età.

24 Lug

Vitamine B: energia contro l’inquinamento!

Un nuovo studio ha scoperto che, oltre a favorire la produzione di energia, le vitamine del complesso B possono ridurre le modificazioni del DNA implicate nelle infiammazioni e nello stress ossidativo indotte dalle polveri sottili.

14 Lug

L’obesità si batte con il lavoro di squadra!

Un farmaco anti-obesità, l’orlistat, e una pianta tropicale, la garcinia, sono gli ingredienti di un trattamento somministrato a pazienti obesi per la riduzione del grasso viscerale. Ecco i risultati.

07 Lug

Ginkgo, quando i neuroni sono stanchi

La millenaria tradizione orientale lega il Ginkgo al benessere cognitivo. Negli ultimi anni si stanno conducendo nuovi studi clinici per comprovarne l’efficacia: ecco i risultati di uno dei più recenti.