Adeguati livelli di questo minerale, infatti, sono associati a molteplici funzioni vitali, ma qui vogliamo approfondire in particolare il suo ruolo nel benessere del sistema nervoso.

In un recente studio i ricercatori australiani Lopresti AL e Smith SJ (2026) hanno voluto esaminare gli effetti della somministrazione di magnesio L-treonato (una forma di magnesio in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e raggiungere rapidamente il sistema nervoso centrale) sulla performance e l’età cognitiva, la qualità del sonno e su altri indicatori fisiologici in 100 adulti (18-45enni) che dichiaravano un sonno poco soddisfacente. I partecipanti hanno ricevuto 1g 2 volte/die di magnesio treonato o un placebo per 6 settimane.

Sono stati utilizzati il Cognitive Toolbox (branca del sistema sanitario statunitense - NIH) e le matrici di Raven (esame che valuta l’intelligenza non verbale e il ragionamento non logico) per esaminare la funzione cognitiva; altri parametri analizzati sono stati l’autovalutazione della qualità del sonno e del benessere emozionale e il test di tempo di reazione. Rispetto al placebo, l’assunzione di magnesio treonato è stata associata a un miglioramento di tutte le performance cognitive, con effetti maggiori sulla memoria di lavoro ed episodica.

È stata anche osservata una riduzione di 7.5 anni dell’età cerebrale cognitiva e un grande miglioramento del tempo di reazione, ma nessuna differenza nel test di Raven. Basato su misure autovalutate, è stato riscontrato un grande miglioramento della compromissione del sonno.

Concludendo, i risultati di questo studio (miglioramenti nel sonno soggettivo, la riduzione a riposo del battito cardiaco e un aumento della variabilità della frequenza cardiaca durante il sonno) sembrano suggerire che il magnesio treonato possa aumentare l’attività parasimpatica favorendo di conseguenza uno stato di calma e relax.

Bibliografia

Adrian L. Lopresti and Stephen J. Smith. The effects of magnesium L-threonate (Magtein®) on cognitive performance and sleep quality in adults: a randomised, double-blind, placebo-controlled trial. Front. Nutr. 2026;12:1729164.