3 Aprile 2020

Integratori: quali effetti sui denti?

L’Italia eccelle in molti campi e l’odontoiatria è tra questi: secondo dati recenti, vengono montati circa 1 milione di impianti dentali ogni anno. Uno studio esplorativo approfondisce il ruolo degli integratori in quest’ambito.

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Con il termine osteointegrazione si indica il processo per cui l’impianto dentale e l’osso mascellare si integrano in modo perfetto. L’osso è attivo e tende ad avvolgere integralmente gli impianti dentali fino ad inglobarli al suo interno. Per una buona riuscita dell’impianto dentale è quindi fondamentale che questo processo avvenga nel modo migliore.

Sono numerosi i fattori che influenzano il processo di osteointegrazione e tra questi un ruolo di primaria importanza è lo stato nutrizionale del paziente. Prove recenti hanno dimostrato che alcuni regimi nutrizionali influenzano direttamente i parametri ossei alveolari in modelli sperimentali di parodontite, il movimento dei denti e la riparazione ossea dopo l'estrazione del dente. In particolare, è stato dimostrato che la dieta può influenzare la guarigione dell'alveolo dopo l'estrazione del dente, influenzando sia la morfologia che la qualità dell'osso alveolare.

Lo studio esplorativo italiano in questione ha voluto analizzare il ruolo degli integratori alimentari nell'ottimizzazione del processo di osteointegrazione dopo l'intervento chirurgico di inserimento dell'impianto. A condurre l’analisi un gruppo di 11 specialisti medici, con esperienza in chirurgia orale, metabolismo osseo, nutrizione e chirurgia ortopedica; sono stati presi in considerazione quei micronutrienti che hanno una stretta relazione con la salute delle ossa e dei denti. La review ha selezionato 19 studi riguardanti vitamina D, magnesio, resveratrolo, vitamina C e una miscela di calcio, magnesio, zinco e vitamina D.

Lo studio nel complesso ha dimostrato una mancanza di dati certi sugli effetti di alcuni micronutrienti e nutraceutici sull'osteointegrazione. Si presume comunque che alcune carenze di micronutrienti aumentino lo stress ossidativo e l'infiammazione e influenzino quindi la struttura del collagene e la mineralizzazione ossea.

Vi sarebbero però anche dati certi: è stata ampiamente dimostrata una chiara associazione tra il deficit di vitamina D e riduzione dell'osteointegrazione, con maggiore probabilità di fallimento precoce dell'impianto, sia in studi su animali che clinici.

Anche la carenza di vitamina C può avere un ruolo nella guarigione dei tessuti e nella stabilità attorno agli impianti dentali. Questo micronutriente svolge un ruolo importante nella biosintesi del collagene, componente importante del tessuto connettivo della gengiva, della mucosa perimplantare e dell'osso alveolare.

In conclusione, lo studio supporta un ruolo importante della vitamina D in pazienti con carenza, nonché l'integrazione di vitamina C, che possono facilitare il successo della chirurgia implantare dentale.

Bibliografia
Nastri L, Moretti A, Migliaccio S, Paoletta M, Annunziata M, Liguori S, Toro G, Bianco M, Cecoro G, Guida L, Iolascon G. Do Dietary Supplements and Nutraceuticals Have Effects on Dental Implant Osseointegration? A Scoping Review. Nutrients. 2020 Jan 20;12(1).