18 Febbraio 2019

Aggiornamenti su grifola e ganoderma

I funghi sono largamente utilizzati nei Paesi asiatici, mentre solo recentemente in Europa è emersa la consapevolezza che possano costituire un’importante fonte di sostanze biologicamente attive con potenziale salutistico.

Stampa

La grifola e il ganoderma sono tra i principali funghi medicinali della medicina tradizionale cinese e giapponese. Numerosi studi ne hanno esaminato gli effetti, osservando principalmente l’attività benefica sul sistema immunitario.

Una recente rassegna, realizzata da un team di ricercatori italiani, ha analizzato il potenziale ruolo di questi due macrofunghi, grifola e ganoderma, nel cancro del seno.

Alcuni studi epidemiologici condotti in Asia, infatti, suggeriscono che il loro consumo possa proteggere contro il cancro, in particolare quello gastrointestinale e del seno.

Tuttavia, nonostante alcuni riscontri interessanti, i ricercatori concludono affermando che questi dati sono ancora ben lontani dall’aver raggiunto esiti definitivi, in quanto relativi a studi in vitro e in vivo.

Grifola, in giappone maitake, che significa “fungo danzante”, è un soprannome dovuto alla morfologia di questa specie. La grifola è ricca di proteine, acidi nucleici, aminoacidi, minerali, selenio e altri elementi traccia, vitamine C, E, B1 e B2, fenoli e flavonoidi.

Ma sono i polisaccaridi ad alto peso molecolare, i β(1,3-1,6)-D-glucani, a fare la parte del leone ai quali sono ascritti i più importanti effetti salutistici utili in iperlipidemia, ipertensione, diabete e obesità.

E sono sempre tali sostanze presenti anche nel ganoderma a svolgere gli effetti metabolici e cardiovascolari e a mostrare le promettenti capacità di influenzare l’attività del sistema immunitario.

Il ganoderma è un macrofungo utilizzato in Oriente da oltre 2000 anni. Per la sua potente attività antinfiammatoria ha mostrato risultati nel controllo dei fenomeni allergici e di altre condizioni infiammatorie. Utilizzato per la prevenzione di ipertensione, disturbi epatici e cardiovascolari, grazie all’azione adattogena, fornisce un benefico stimolo generale all’organismo, potenziando in particolare le difese naturali.

Bibliografia
Paola Rossi, Raffaele Difrancia, Vincenzo Quagliariello, Elena Savino, Paolo Tralongo, Cinzia Lucia Randazzo and Massimiliano Berretta. B-glucans from Grifola frondosa and Ganoderma lucidum in breast cancer: an example of complementary and integrative medicine. Oncotarget, 2018, Vol. 9, (No. 37), pp: 24837-24856.

Scopri Grifola Bio Longlife e Ganoderma Bio LongLife, entrambi titolati al 30% in polisaccaridi e al 15% in β(1,3-1,6)-D-glucani, da agricoltura biologica.