Questi i risultati di uno studio condotto da ricercatori giapponesi che ha testato un estratto di agnocasto (20 mg al giorno) in 69 pazienti 18-44enni affette da PMS.

L’efficacia dell’agnocasto è stata stimata verificando il grado di intensità di irritabilità, umore depresso, rabbia, emicrania, gonfiore, mastalgia, disturbi cutanei, affaticamento, debolezza e insonnia, sintomi valutati dalle pazienti con una scala analogico-visiva (VAS – scala di misurazione dell’intensità del dolore).
La sindrome premestruale, infatti, è un disturbo ricorrente che colpisce ⅓ delle donne in età fertile una-due settimane prima del ciclo mestruale, che presenta una sintomatologia complessa e che a volte può essere molto debilitante.

Dopo il primo ciclo mestruale è stata osservata nelle partecipanti una significativa riduzione del punteggio totale della VAS, che è proseguita nei successivi due cicli.
Il tasso di miglioramento dei sintomi è stato tempo-dipendente, ovvero al terzo mese di assunzione le donne che avevano risposto positivamente alla somministrazione di agnocasto raggiungevano il 91%.

Presente nelle Monografie ESCOP (European Scientific Cooperative on Phytotherapy) ha come indicazioni terapeutiche oltre alla sindrome premestruale, altri disturbi del ciclo quali polimenorrea, oligomenorrea e amenorrea.

Bibliografia
Momoeda M, Sasaki H, Tagashira E, Ogishima M, Takano Y, Ochiai K. Efficacy and Safety of Vitex agnus-castus Extract for Treatment of Premenstrual Syndrome in Japanese Patients: A Prospective, Open-label Study. Adv Ther. 2014 Mar.