14 Gennaio 2019

Echinacea: la radice salva dal raffreddore

L'Echinacea purpurea è stata storicamente affermata come terapia per le infezioni da rhinovirus, causa del comune raffreddore. Uno studio ha indagato le sue attività biologiche, in associazione alle diverse parti della pianta.

Stampa

Il raffreddore rappresenta un passaggio obbligato per molte persone, nei mesi invernali. In questo periodo è importante che il paziente riposi, permettendo all’organismo di reagire e rispondere all’infezione. Un aiuto per il sistema immunitario può arrivare dalla natura, che offre molteplici principi attivi: molti studi concludono che l'echinacea sia un efficace trattamento contro le infezioni da rhinovirus, anche se ve ne sarebbero altri che riportano risultati controversi. 

Per fare chiarezza un team di studiosi ha dimostrato l’esistenza di una differenza molto importate tra la radice e le porzioni di fiore della pianta, che chiarirebbe la diversità dei risultati ottenuti negli studi. L'estratto del fiore, infatti, incrementa la sintesi di citochine immunitarie, mentre gli estratti della radice ne reprimono la produzione, inibendo la crescita virale.

Sulla base di questi risultati, si può quindi affermare che l’echinacea può generare risposte fisiologiche significativamente differenti, in base alla parte di pianta utilizzata. Per questo motivo è molto importante che venga esplicitata in modo chiaro la composizione di un prodotto, al fine di utilizzarne uno che soddisfi le nostre esigenze.

 

Bibliografia
Johanne A Gerstel, ND Student and Jeffrey O Langland, PhD. Echinacea purpurea: Deciphering the Controversy Behind Its Medicinal Properties. Global Advances in Health and Medicine, Volume 7: p. 280.

Scopri Echinacea LongLife, integratore di echinacea titolato al 4% in echinacoside.