23 Gennaio 2018

TV a letto nemica del peso

Molte persone hanno la tv in camera: si pensa al relax. Oltre a rappresentare un elemento di disturbo per il vero riposo, la tv in camera è una pratica che non aiuta a mantenere un peso corporeo ottimale. Se n’è occupato uno studio.

Stampa

Avere la televisione in camera da letto non aiuta a mantenere un peso corporeo ottimale: in una ricerca statunitense, è emerso che la TV in camera è associata all’aumento di peso in bambini e adolescenti.

Oltre un terzo dei bambini e adolescenti statunitensi è in sovrappeso o obeso e si stima che il 71% dei 8-18enni abbia un TV in camera da letto.

Gli autori dello studio hanno condotto un sondaggio nel 2003 in 6.500 ragazzi e ragazze tra i 10 e i 14 anni, in merito alla presenza della televisione in camera da letto. È stato misurato loro l’indice di massa corporea a due e quattro anni.

Il 59% dei ragazzi ha dichiarato di avere la TV in camera; in maggioranza erano maschi appartenenti a minoranze etniche e con uno stato socio-economico basso.

La TV in camera è stata associata all’aumento dell’indice di massa corporea di 0.57 a 2 anni e a 0.75 a 4 anni; tra i 2 e 4 anni a l’incremento dell’indice di massa corporea è stato di 0.24.

Gli autori ipotizzano che ciò possa essere dovuto all’interruzione del sonno o a una eccessiva esposizione a pubblicità di alimenti.

Questi risultati mettono in rilievo l’importanza di ulteriori studi per dettagliare quanto l’eliminazione della TV in camera possa contribuire a una riduzione del peso corporeo.

 

Diane Gilbert-Diamond, Zhigang Li, Anna M. Adachi-Mejia, Auden C. McClure, James D. Sargent. Association of a Television in the Bedroom With Increased Adiposity Gain in a Nationally Representative Sample of Children and Adolescents. JAMA Pediatr. 2014;168(5):427-434.