22 Maggio 2020

Melograno… per non dimenticare!

I frutti del melograno racchiudono nei caratteristici semi rossi e succosi un concentrato di proprietà benefiche. Gli studiosi hanno approfondito gli effetti di questo superfood sulla memoria, in soggetti over 50: cosa è emerso?

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La riduzione della memoria fa parte del normale processo di invecchiamento dell’organismo, poiché nel cervello si verificano molti cambiamenti, tra cui l’aumento del danno ossidativo e dell’infiammazione.

L'oblio lieve e la perdita di memoria sono tra le principali preoccupazioni per la salute degli adulti di mezza età e degli anziani. La perdita di memoria può iniziare già a 45 anni e man mano progredire con l'avanzare dell'età, interferendo con la quotidianità e la qualità della vita.

Per mantenere vitali le prestazioni cognitive, sono stati raccomandati comportamenti salutari, come l'esercizio fisico aerobico, l'aumento dell'attività mentale, il rimanere socialmente attivi, il consumo di una dieta sana e, ovviamente, evitare il tabacco e l'eccesso di alcol.

Una promettente linea di ricerca, poi, si è concentrata su alimenti che contengono proprietà benefiche per il corretto funzionamento del cervello: tra questi emerge il melograno.

I nutrienti antiossidanti come i polifenoli del succo di melograno possono infatti prevenire i danni neuronali da radicali liberi prodotti durante il normale metabolismo. Precedenti ricerche su animali e studi clinici su adulti di mezza età e anziani supportano i potenziali benefici sulla memoria del succo di melograno.

Lo studio americano in questione ha sottoposto 261 soggetti (età compresa tra i 50 e i 75 anni) al consumo di succo di melograno (236,5 mL) o una bevanda placebo, per 12 mesi. Il quantitativo di succo utilizzato per lo studio conteneva i seguenti polifenoli: 368 mg di punicalagine, 93 mg di antociani, 29 mg di acido ellagico e 98 mg di altri tannini.

In base ai dati emersi, è stato dimostrato che le prestazioni della memoria visiva, in particolare la capacità di apprendere informazioni visive su ripetuti studi di apprendimento, sono state mantenute in soggetti che hanno bevuto succo di melograno. Tale esisto non è invece stato riscontrato nel gruppo che ha consumato a una bevanda placebo, che ha invece mostrato un declino significativo.

Il consumo giornaliero di succo di melograno per un periodo di 12 mesi, quindi, può stabilizzare la capacità di apprendere informazioni visive, un dato certamente incoraggiante per avvicinarsi a questo straordinario superfood.

Bibliografia
Siddarth P, Li Z, Miller KJ, et al. Randomized placebo-controlled study of the memory effects of pomegranate juice in middle-aged and older adults. Am J Clin Nutr. 2020;111(1):170‐177.