2 Ottobre 2020

Semi d’uva, una chicca per i denti

Le frontiere per l’applicazione di estratti naturali volti al benessere della persona si allargano sempre di più. Oggi scopriamo che sono al vaglio nuove opzioni per la prevenzione della carie dentale…

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Nel nostro Paese, oltre metà della popolazione adulta (63%) soffre di carie, e circa il 48% ha perso almeno un dente in seguito ad una carie. La corretta applicazione di poche regole base di igiene dentale può decisamente fare la differenza, ma per le persone che hanno una predisposizione il problema persiste: se la saliva è troppo acida, ad esempio, i denti saranno più facilmente soggetti agli attacchi batterici; anche il livello di mineralizzazione è fondamentale: un dente ricco di minerali è la prima e miglior difesa.

Trattandosi del principale disturbo cronico in bambini e adulti di tutto il mondo, la carie viene spesso sottovalutata e trascurata; questo anche perché sono molto diffuse le pratiche per una corretta prevenzione.

Infatti, le carie si prevengono tradizionalmente con l’utilizzo regolare di fluoro, ma si stanno affacciando altre possibilità per fermare e recuperare le carie con agenti alternativi in aggiunta al fluoro.

L’estratto di semi di uva è un’integrazione vegetale facilmente disponibile che, in virtù dei suoi concentrati livelli di proantocianidine, ha delle caratteristiche promettenti che potrebbero contribuire alla prevenzione della formazione delle carie.

A questo scopo, due ricercatrici statunitensi hanno condotto una review sistematica su tutti gli articoli scientifici riguardanti l’estratto di seme di uva nella prevenzione della carie dentale, inibizione dello Streptococcus mutans e remineralizzazione.

L’indagine si è quindi concentrata sul vaglio di 20 articoli che supportavano l’utilizzo di estratto di semi di uva nella prevenzione delle carie.

Nei primi studi è emerso che l’integrazione con estratto di semi di uva inibiva la proliferazione dei biofilm batterici sulla superficie del dente. Inoltre, da tutti gli studi è stato evidenziato che lo stesso estratto promuoveva la remineralizzazione dentale.

La prevenzione delle carie con l’integrazione di estratto da semi di uva può rappresentare una pratica esclusiva se comparata al fluoro, ma le Autrici auspicano nuovi studi per scoprire più a fondo il potenziale e i benefici della combinazione tra i già noti mezzi di prevenzione dentale e l’estratto di semi di uva.

Nell’attesa di nuove possibilità di prevenzione, teniamo alta la guardia con periodiche visite di controllo e, ai primi dolori, non rimandiamo stringendo i denti!

Bibliografia
Carlson BN, Delimont NM. Prevention of dental caries by grape seed extract supplementation: A systematic review. Nutr Health. 2020 Mar;26(1):43-52.