24 Gennaio 2018

Noci e donne, accoppiata vincente contro il diabete.

La frutta secca contiene un’alta concentrazione di acidi grassi monoinsaturi. Non le noci, in cui prevalgono gli acidi grassi polinsaturi, rappresentati dall’acido linoleico, ma anche alfa-linolenico e omega-3 di origine vegetale.

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Secondo due ampi studi prospettici americani condotti su popolazioni femminili di età intermedia, un consumare regolarmente noci almeno due volte a settimana contribuirebbe al controllo dell’insulino-resistenza, riducendo il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Come noto, le noci sono efficaci nel ridurre la colesterolemia totale e LDL per il loro contenuto in fitosteroli e antiossidanti, senza influire sulla colesterolemia HDL. Inoltre, il loro consumo induce uno spiccato senso di sazietà che contribuisce al controllo del peso.

L’effetto è ben evidente nelle donne in normopeso, mentre è meno evidente nelle donne con indice di massa corporea elevato. Anche altra frutta a guscio esercita lo stesso effetto, ma soltanto in soggetti normopeso.

 

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