24 Luglio 2020

La bella pelle vien mangiando…

Un gruppo di studiose statunitensi ha pubblicato una review per supportare i dermatologi nella comprensione dei meccanismi d’azione dei più noti nutraceutici, e la loro possibile efficacia per la salute della pelle.

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La pelle è l’organo più esteso del corpo umano, ed è costantemente sottoposto a invecchiamento sia da fattori interni (naturali processi di invecchiamento) che esterni (radiazioni UV, tabacco, malnutrizione, squilibri ormonali). Questi ultimi provocano la produzione di radicali liberi e l’infiammazione, che vanno a degradare il collagene e le fibre elastiche.

Proponiamo di seguito la presentazione di alcuni tra i nutraceutici su cui si sono soffermate le Autrici, evitando i carotenoidi, il cui coinvolgimento nella cura della pelle è ormai riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

• NAC (N-acetil L-cisteina)
La NAC è precursore del glutatione, l’antiossidante intracellulare più abbondante nel nostro corpo, coinvolto nella catena di difesa antiossidante dell’organismo. La quantità di questo tripeptide diminuisce con l’età, esponendo maggiormente agli attacchi dello stress ossidativo.

• Rame
Il rame promuove la proliferazione di cheratinociti e fibroblasti, con un effetto ringiovanitore della pelle oltre che alla riparazione di cicatrici grazie alle sue proprietà di reticolazione del collagene. Si trova in noci, semi, pesce, carne e cereali.

Selenio
Il selenio volge un ruolo fondamentale nella sintesi e riparazione del DNA, nell’apoptosi cellulare, svolgendo una funzione protettiva contro il danno ossidativo e agendo attraverso la glutatione perossidasi. È riccamente presente nelle proteine animali, sia di terra che di mare.

Zinco
Lo zinco è un minerale essenziale molto importante nell’attività cellulare. Protegge dalla perossidazione lipidica, dalla citotossicità UV indotta e dallo stress ossidativo. Si trova nei cereali integrali non lavorati, nelle carni rosse e nei pesci.

• Tra i polifenoli, spiccano le epigallocatechin gallato (Egcg): hanno mostrato di limitare il danno al DNA delle radiazioni UV indotte e di ridurre la quantità di ROS e radicali liberi prodotti nella pelle. Sono i polifenoli più potenti tra quelli presenti nelle foglie di tè verde.

• Vitamina C
Nutriente arci-noto e apprezzato ad ogni latitudine, la vitamina C ha un ruolo di spicco per la salute cutanea: fa parte del meccanismo di idrossilazione del collagene, favorendo la maturazione di collagene intra ed extracellulare. Si trova nel peperoncino rosso e verde, arance, pompelmi, kiwi, broccoli, fragole e cavolini di Bruxelles.

La stragrande maggioranza dei nutrienti presentati sono facilmente assimilabili tramite una dieta variegata e sana. In questo modo, chi conosce i suoi ‘punti deboli’ può sapere come sia meglio bilanciare le proprie abitudini alimentari, per una pelle sempre più radiosa e bella! 

Bibilografia
Souyoul AS, Saussy KP, Lupo MP. Nutraceuticals, a review. Dermatol Ther. Feb 2018.