Salute cognitiva

19 Apr

Sorridi e ti sentirai più felice

Tenere il broncio non aiuta certo a recuperare benessere e serenità, mentre l’atto fisico di sorridere può fare sentire più felici, secondo quanto emerso da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Bulletin.

20 Mar

NAC e malattie neurodegenerative

Superato il classico utilizzo come mucolitico (per quanto efficacissimo!), per la N-acetil L-cisteina (NAC) si apre un ampio scenario di applicazioni cliniche multiple. Uno studio italiano ne analizza alcune.

06 Feb

Iperico per una buona memoria

L’iperico è una pianta le cui sommità sono utilizzate per migliorare l’umore e favorire il relax. È conosciuto anche per la sua azione di sostegno a memoria e a attenzione: questo studio ne ha valutato l’effetto a bassi dosaggi.

09 Gen

Declino cognitivo: l’aiuto della curcumina

La curcumina, principale componente terapeutico della curcuma, è da tempo nota per la sua attività antiinfiammatoria e antiossidante. Una recente review ne ha valutato l'efficacia nel migliorare e prevenire il declino cognitivo.

30 Nov

Rinforza la memoria con le epicatechine

Da una recente review è emerso che le epicatechine, polifenoli con svariate attività biologiche, possono migliorare le prestazioni cognitive influenzando la circolazione sanguigna cerebrale: ecco i dettagli.

31 Ott

Magnesio e depressione: nuovi spunti

Nel nostro Paese soffrono di depressione oltre 2,8 milioni di persone. Una recente review ha raccolto i dati disponibili per inquadrare il ruolo del magnesio nella genesi dei disturbi dell’umore.

28 Set

ALC: quando l’umore si fa pesante

Un recente studio indentifica l’acetil-L-carnitina (ALC) come possibile marker per il disturbo depressivo maggiore (DDM), una delle cause primarie di malattia e disabilità. Vediamo cosa è emerso da questa indagine.

28 Ago

Esercizio fisico per una memoria migliore

L’attività fisica, come ampiamente dimostrato, è associata al miglioramento delle funzioni cognitive. Un recente studio ha valutato l’effetto combinato dell’esercizio fisico e cognitivo nell’uomo in soggetti giovani.