Salute cardiovascolare

10 Mag

Ciclo sonno-veglia e sindrome metabolica

Il ritmo circadiano di regolazione del ciclo sonno-veglia programma il nostro cervello per stare svegli durante le ore diurne e dormire durante la notte. Cosa succede se tale alternanza si interrompe?

29 Mar

Melatonina, nuove possibilità

Universalmente nota per il suo ruolo nel ciclo sonno-veglia, la melatonina offre continui spunti alla ricerca. La presente review ha approfondito le possibili applicazioni preventive cardiovascolari di questa straordinaria molecola.

25 Feb

I benefici cardiovascolari dei polifenoli

Mirtilli, fragole, ciliegie, ribes, sambuco, sono frutti molto colorati e molto amati che hanno in comune qualcosa: le antocianine, fitonutrienti ad azione cardioprotettiva. Ecco un aggiornamento esauriente sulle loro proprietà.

24 Gen

Il verde protegge il cuore

Vivere nel verde aiuta la salute del cuore: questo è quanto suggerisce un nuovo studio che dimostra per la prima volta che chi abita in zone ad alta densità di verde potrebbe avere un ridotto rischio di malattie cardiache e ictus.

04 Gen

Magnesio, una prevenzione per il cuore

Arrivano ulteriori conferme sull’effetto protettivo cardiovascolare del magnesio. Questa review, pubblicata su Nutrients, raccoglie le prove scientifiche sul tema,con particolare attenzione ai dati emersi dagli studi epidemiologici.

19 Nov

Migliora l’ipertensione con la L-arginina

L’ipertensione arteriosa è una problematica nota, forse proprio perché colpisce molte persone: i Italia ne soffre il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Un recente studio ha valutato l’arginina proprio su queste problematiche.

17 Ott

Pomodori, licopene e salute del cuore

È finita l’estate, stagione ricca di frutta e verdura e, tipicamente, di pomodoro, l’ortaggio che colora di allegria i nostri piatti e fa bene al cuore. Ma se scarseggiano i pomodori un’integrazione potrebbe aiutare. Ecco perché.

14 Set

Biancospino, una pianta per il cuore

Le preparazioni a base di biancospino hanno una lunga storia: sono citate nella letteratura medica a partire dal I secolo d.C. Erano molto utilizzate per il trattamento di disturbi cardiaci e come energizzanti per l’invecchiamento.