31 Gennaio 2020

Unghie fragili? No, grazie!

L’utilizzo di detergenti o farmaci, l'applicazione ricorrente di smalto, ma anche l’invecchiamento e le carenze nutrizionali possono essere la causa di unghie fragili. Occorre prendersene cura quotidianamente: uno studio italiano consiglia l’integrazione.

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Sono diversi i modi con cui le nostre unghie rispondono a stimoli esterni, spesso aggressivi, portando alla comparsa di condizioni come l’onicoschizia. Questa è più comunemente nota come “unghie spezzate” e comprende unghie fragili, morbide o sottili. Si tratta di uno stato che causa la rottura lamellare (orizzontale) della lamina ungueale ed è un problema comune, che tra le donne si verifica almeno due volte più frequentemente rispetto agli uomini.

Carenze alimentari di alcune vitamine e minerali, tra cui ferro, zinco e selenio, possono causare alterazioni delle unghie che portano all'onicoschizia. Pertanto, il corretto apporto di vitamine e minerali risulta essenziale per la loro normale crescita e funzionalità.

Tra le misure preventive, i Ricercatori indicano l’importanza dell’integrazione con la biotina: studi clinici hanno dimostrato un miglioramento della solidità, della durezza e dello spessore delle unghie fragili in soggetti trattati con biotina orale.

Lo studio in questione, invece, ha voluto valutare l’efficacia dell’integrazione con una formula contenente vitamine (compresa la biotina), minerali (zinco, ferro, rame) e aminoacidi, in soggetti con onicoschizia. Lo studio è stato condotto su 48 donne, con età compresa fra 18 e 45 anni, divise in 3 gruppi di trattamento. I soggetti appartenenti ad uno dei tre gruppi di trattamento hanno assunto la formulazione orale, una volta al giorno, per 3 mesi. Confrontandola con gli altri gruppi di trattamento (che hanno assunto rispettivamente una formulazione topica e una combinazione tra integratore orale e formulazione topica) i risultati sono stati molto soddisfacenti, valutandone l’efficacia dopo 1 e 3 mesi di trattamento, rispetto ai valori basali. È emerso che la durezza delle unghie è aumentata del 43% rispetto ai valori basali, con evidente miglioramento delle spaccature lamellari delle unghie.

È da sottolineare che il 100% dei soggetti ha mostrato un’eccellente tolleranza nei confronti della formulazione, senza alcun tipo di effetto avverso.

Bibliografia
Sparavigna A, Tenconi B, La Penna L. Efficacy and tolerability of a biomineral formulation for treatment of onychoschizia: a randomized trial. Clin Cosmet Investig Dermatol. 2019 May 13.