6 Marzo 2019

Glutatione, stress ossidativo e infertilità

Lo stress ossidativo, cioè lo squilibrio tra specie reattive dell’ossigeno e antiossidanti protettivi, può influenzare negativamente il ciclo riproduttivo di uomini e donne. Ecco arrivare in soccorso il glutatione.

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L’infertilità è un problema piuttosto diffuso nel mondo, può avere numerose cause e a volte non si riesce a stabilirne l’esatta origine.

Una recente rassegna ha voluto approfondire il ruolo del glutatione ridotto (GSH) nei problemi di fertilità. Le specie reattive dell’ossigeno (ROS) modulano funzioni cellulari e lo stress ossidativo può disturbare l’ambiente intracellulare, danneggiando la cellula o mettendone a rischio la sopravvivenza.

Secondo gli Autori il glutatione, tripeptide formato da cisteina, glicina e acido glutammico, è la madre di tutti gli antiossidanti, il maestro detossificante e il direttore del sistema immunitario. È uno dei maggiori antiossidanti endogeni prodotti dalla cellula, che partecipa direttamente alla neutralizzazione dei radicali liberi e delle specie reattive dell’ossigeno e al mantenimento di antiossidanti esogeni, quali vitamina C ed E, nella loro forma ridotta.

L’organismo produce il glutatione, che tuttavia viene consumato da diete squilibrate, inquinamento, tossine, farmaci, stress, traumi, invecchiamento, infezioni e radiazioni.

La principale funzione del glutatione nel sistema riproduttivo umano è relativa alla sua interazione con altri sistemi, come meccanismo di prevenzione contro i ROS.

Lo stress ossidativo condiziona la qualità dei gameti e il modo in cui essi interagiscono. Questo squilibrio tra molecole pro-ossidanti generate dal metabolismo aerobico e antiossidanti protettivi ha un ruolo nell’infertilità sia maschile che femminile.

Nell’uomo la carenza di glutatione può provocare instabilità nello spermatozoo, causandone una motilità difettosa e la sua integrazione può migliorare la qualità del liquido seminale. Il glutatione protegge la membrana plasmatica dalla perossidazione lipidica, spazza via i superossidi e previene la formazione di ossigeno.

Nella donna il glutatione protegge gli ovociti durante la follicologenesi e la loro qualità può dipendere anche dal suo stato. Il suo deficit è correlato a un invecchiamento prematuro e anche al cancro delle ovaie. Il glutatione potrebbe avere un ruolo anche nei problemi di fertilità femminile su base immunologica. Infatti, è coinvolto nella regolazione di geni che causano infiammazione cronica.

Bibliografia
Oyewopo Adeoye, Johnson Olawumi, Adeleke Opeyemi, Oyewopo Christiania. Review on the role of glutathione on oxidative stress and infertility. JBRA Assisted Reproduction. 2018.

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