13 Febbraio 2019

Endurance e dieta vegetariana

Molti forse pensano che chi pratica attività sportiva sia il ritratto della salute, ma non è sempre così scontato. Sembra infatti che gli atleti di endurance siano ad alto rischio di aterosclerosi e infarto del miocardio.

Stampa

La spiegazione di questo sgradevole fatto è che lo sport di endurance può provocare gradi di sofferenza a livello cardiovascolare, con lesioni a volte irreversibili.

Dr. Barnard e colleghi della facoltà di Ricerca Clinica dell’Università di Washington (USA) hanno di recente pubblicato una review che viene in aiuto, suggerendo una possibile soluzione. 

Secondo quanto emerso, l’effetto delle diete vegetariane sul rischio cardiovascolare, soprattutto sulle concentrazioni di lipidi, sul peso corporeo e la pressione del sangue, può arrivare a invertire le lesioni aterosclerotiche, costituendo pertanto una sostanziale misura di protezione cardiovascolare.

Oltre a questi problemi, l’aterosclerosi può occludere le arterie delle gambe, del cervello e di altre parti del corpo, riducendo il flusso sanguigno e danneggiando la performance sportiva.

La dieta vegetariana offre vantaggi in quanto riduce il grasso corporeo e favorisce la massa magra, il muscolo.
Inoltre, dato che le piante sono tipicamente ricche di carboidrati, il loro consumo favorisce un efficace stoccaggio di glicogeno. Riducendo la viscosità ematica e migliorando la flessibilità arteriosa e la funzione endoteliale, esse aumentano il flusso vascolare e l’ossigenazione dei tessuti.
Frutta e verdura, inoltre, sono ricche di antiossidanti, utili per il controllo dello stress ossidativo. E non è una cosa da poco. Uno sforzo intenso e prolungato, infatti, produce grandi quantità di radicali liberi che inducono il tanto temuto invecchiamento cellulare.
Tutte queste argomentazioni rappresentano vantaggi per la sicurezza e per la performance degli atleti di endurance.

I risultati finali della review indicano che i vegetariani hanno il 32% in meno del rischio di sviluppare malattie delle coronarie rispetto ai soggetti che consumano carne e che una dieta vegetariana, povera di grassi, può invertire la formazione della placca arteriosa.

Bibliografia
Neal D. Barnard, David M. Goldman, James F. Loomis, Hana Kahleova, Susan M. Levin, Stephen Neabore, and Travis C. Batts. Plant-Based Diets for Cardiovascular Safety and Performance in Endurance Sports. Nutrients. 2019, 11.

Scopri Omega 3-6-9- Vegan LongLife, integratore di omega-3-6-9 con oltre il 90% di acidi grassi omega 3-6-9 (ALA e SDA), 100% vegetali.