17 Gennaio 2020

Dieta green? La risposta dell’intestino

La presente ricerca indica la dieta come fattore determinante per la composizione del microbiota intestinale umano. Quali sono gli ultimi aggiornamenti in merito agli effetti di una dieta green sull’intestino? Scopriamoli.

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Negli ultimi decenni il microbioma umano si è rivelato essere un'area di interesse popolare, questo perché recenti studi hanno chiarito l'impatto del microbioma intestinale umano sulla fisiologia generale dell’organismo, con nuove e inaspettate implicazioni anche in ambito patologico.

Uno squilibrio del microbiota intestinale, infatti, è stato correlato a specifiche condizioni gastrointestinali come reflusso, ulcere peptiche, sindrome dell'intestino irritabile, steatoepatite non alcolica e malattie infiammatorie intestinali. Inoltre, alcune condizioni sistemiche come l'obesità, l'aterosclerosi, il diabete di tipo 2, malattie neurodegenerative e altre sembrano essere collegate a cambiamenti sfavorevoli nella composizione del microbiota intestinale.

A tal proposito, una dieta green (vegana o vegetariana) sembra essere benefica per la salute umana, in quanto promuoverebbe lo sviluppo di sistemi microbici diversi e più stabili.

La review in questione si è concentrata sugli effetti di diverse componenti nutrizionali sulla salute intestinale e sulla composizione del microbioma. Gli aggiornamenti indicano che le fibre aumentano stabilmente i batteri lattici e riducono le specie Clostridiume Enterococcus. Inoltre, un elevato apporto di fibre incoraggia anche la crescita di specie che fermentano le fibre stesse in acidi grassi a catena corta (Short Chain Fatty Aacids). Gli effetti positivi sulla salute di questi metaboliti sono moltissimi, tra cui una migliore immunità contro i patogeni, l'integrità della barriera ematoencefalica, la fornitura di substrati energetici e la regolazione delle funzioni critichedell'intestino.

I polifenoli invece, abbondanti negli alimenti vegetali, aumentano il Bifidobacterium e il Lactobacillus, specie che presentano significativi effetti anti-patogeni e antinfiammatori oltre ad una protezione a livello cardiovascolare.

La maggior parte degli studi ha osservato che il consumo di proteine è correlato positivamente con la diversità microbica, con una diversa influenza da parte delle proteine animali e vegetali. A tal proposito, si è riscontrato che gli individui che consumano proteine del pisello mostrano un aumento benefico di Bifidobacterium e Lactobacillus e una diminuzione di altri batteri patogeni, con il conseguente aumento dei livelli intestinali degli acidi grassi a catena corta.

Che si scelga quindi di seguire una dieta completamente vegetale o no, è ampiamente dimostrata l’importanza degli alimenti green per la salute intestinale. Qualunque sia la nostra scelta alimentare, quindi, è importante colorare sempre di verde i nostri piatti.

Bibliografia
Tomova A, Bukovsky I, Rembert E, Yonas W, Alwarith J, Barnard ND, Kahleova H. The Effects of Vegetarian and Vegan Diets on Gut Microbiota. Front Nutr. 2019 Apr 17;6:47.