18 Gennaio 2019

Creme solari: qualcuna fa male al reef

Amanti della natura, del mare e, in questo caso soprattutto della barriera corallina, attenzione: alcune sostanze chimiche presenti nelle creme solari e nei cosmetici possono danneggiare il corallo.

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Sebbene le creme protettive siano indispensabili per prevenire scottature e tumori cutanei, alcuni degli ingredienti con cui vengono formulate non sono proprio uno zuccherino per le creature che vivono nell’oceano. In particolare, sembra che le creme solari rilasciate dai bagnanti possano contribuire al declino del reef.
I ricercatori dello studio pubblicato sull’American Chemical Society hanno identificato che una delle sostanze che potrebbe essere tossica per questi organismi marini è l’octocrilene, composto presente anche in alcuni cosmetici e prodotti per il capello. 

Secondo alcune ricerche, fino a 14mila tonnellate di creme solari finiscono negli oceani ogni anno. Per proteggere la barriera corallina lo stato delle Hawaii ha recentemente proibito l’utilizzo di creme solari contenenti ossibenzone e octinossato, due tra i composti chimici ritenuti dannosi per il corallo.
Sebbene l’octocrilene ad alte concentrazioni sia nocivo per il corallo, gli autori dello studio, Didier Stien, Philippe Lebaron e colleghi, si sono chiesti come potesse influire sulla salute del corallo a concentrazioni più facilmente incontrabili nell’ambiente. 

Per scoprirlo, i ricercatori hanno esposto il corallo all’octocrilene a varie concentrazioni per una settimana, scoprendo che il corallo era sensibile a tale composto a concentrazioni di 50 mcg per litro o più, che è circa dieci volte superiore ai livelli misurati nell’oceano.
La spiegazione è che l’octocrilene accumulato nel corallo, sotto forma di acido grasso coniugato, può interferire con il metabolismo del corallo stesso. Il team di studiosi ha inoltre rilevato un aumento dei livelli di acilcarnitine nei coralli esposti, sostanze prodotte in condizioni di metabolismo alterato degli acidi grassi e in caso di disfunzioni mitocondriali.

I ricercatori hanno aggiunto che, in passato, i livelli di octocrilene negli oceani potrebbero esser stati sottostimati in quanto le misurazioni non avrebbero preso in considerazione altre fonti di tale sostanza.
Morale della favola: continuate ad usare le creme solari, ma leggete attentamente le etichette!

 

Bibliografia
Stien Didier, Lebaron Philippe, et al. Sunscreen and cosmetics compound may harm coral by altering fatty acids. American Chemical Society acs-presspac, January 9 2019;l2019-01-16.

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