7 Aprile 2017

Aumenta i carotenoidi, rallenta l’invecchiamento

Un aumento di carotenoidi nel sangue può rallentare i processi d’invecchiamento, è quanto emerge da uno studio coreano della Seoul National University; si aggiunge un importante potenziale all’efficacia di questi pigmenti naturali, già ampiamente adoperati per la protezione cutanea.

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I ricercatori, analizzando dati raccolti dal 1999 al 2002 di 3660 partecipanti al NHANES (National Health and Nutrition Examination Survey), hanno scoperto che la percentuale di carotenoidi nel sangue è legata alla lunghezza dei telomeri (sequenze di DNA poste alla fine dei cromosomi).

Durante ogni replicazione del DNA i telomeri si accorciano, e quando sono totalmente consumati le cellule vanno incontro a morte programmata.

I telomeri sono particolarmente suscettibili allo stress ossidativo e la loro lunghezza può essere considerata un marker dell’invecchiamento biologico.

I radicali liberi infatti danneggiano molte molecole (DNA, proteine, lipidi), incrementando il rischio di patologie croniche e legate all’invecchiamento. I carotenoidi sono in grado di esercitare un’azione antiossidante eliminando i radicali liberi dell’ossigeno e di contrastare l’infiammazione.

Lo studio pubblicato su European Journal of Nutrition suggerisce che i carotenoidi abbiano un effetto protettivo sull’accorciamento dei telomeri e che un aumento del loro intake potrebbe rallentare i processi d’invecchiamento e proteggere dalle patologie legate all’età.

Bibliografia
Min K.B, Min JY. Association between leukocyte telomere length and serum carotenoid in US adults. Eu J Nutrition2016.